La fiera del tartufo di Alba è probabilmente la più celebre al mondo. Nel Cortile della Maddalena, nel cuore della città, ogni anno tra inizio ottobre e inizio dicembre si tiene la Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba. La manifestazione attira visitatori da tutto il mondo — chef, collezionisti, turisti, giornalisti — e promette qualità tartufigena concentrata in pochi metri.
Una breve storia
La prima Fiera ufficiale risale al 1929 — iniziativa della città di Alba per organizzare il commercio del tartufo e proiettare la specialità piemontese su scala internazionale. Quella che nasceva come festa contadina locale è oggi un evento gastronomico riconosciuto dall’UNESCO, dotato di una propria asta mondiale (Asta Mondiale del Tartufo Bianco), in cui pezzature eccezionali raggiungono regolarmente cifre a sei zeri.
Perché si parla di « tartufo d’Alba » ?
Alba — grazie al mercato — è diventata sinonimo del tartufo bianco (Tuber magnatum Pico) — un vero marchio geografico. Ciò non significa, però, che ogni « tartufo d’Alba » provenga effettivamente dai dintorni di Alba. Si trattano sotto la dicitura « qualità Alba » anche tartufi del Monferrato, dell’Istria, delle colline ungheresi del Bakony o della Pianura Padana. Quando l’origine conta, si chieda un’indicazione geografica precisa.
Cosa aspettarsi alla fiera
- Mercato Mondiale del Tartufo Bianco — il vero e proprio mercato, ogni weekend di stagione nel Cortile della Maddalena.
- Asta Mondiale — l’asta globale, in cui i pezzi più pregiati si aggiudicano in collegamento con Hong Kong, New York e Londra.
- Cooking show — chef stellati propongono preparazioni classiche e sperimentali.
- Dimostrazioni cinofile — con Lagotto Romagnolo, la razza tradizionale, addestrati alla cerca.
- Analisi sensoriale — assaggiatori formati valutano i pezzi su profilo aromatico e freschezza.
Note pratiche
Alba è molto frequentata durante l’autunno tartufigeno — chi vuole andarci prenoti l’hotel con tre mesi di anticipo. Nei weekend la città è piena ; nei giorni feriali l’atmosfera è più sobria. Il mercato apre alle 9 il sabato e la domenica ; a mezzogiorno i pezzi più belli sono già andati.
Sulla coltivazione e l’origine della variante del Périgord si veda Tartufi del Périgord ; sul bianco d’Alba, si veda Tartufo bianco.